#votoestero

Raccolta degli eventi significativi legati al voto degli italiani all'estero per le Elezioni 2013

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  1. Prima di occuparsi dell'attualità iniziamo da un video del 2008 nel quale è possibile vedere nel dettaglio la modalità di voto delle ultime votazioni e si può comprendere quanto fosse poco sicura : buste senza sigillo, praticamente leggibili in trasparenza e invio tramite corriere su appuntamento.
  2. Come funziona il voto degli italiani all'estero
  3. I sospetti di un voto non regolare diventano qualcosa di più se si guarda questo video pubblicato da Il Fatto Quotidiano:
  4. Per l'elezione 2013 ecco qualche dettaglio sul voto: la circoscrizione estero elegge 12 deputati e 6 senatori. Le ripartizioni sono 4 e a in relazione al numero di votanti ogni ripartizione può eleggere da 1 a 2 deputati e senatori.

  5. Le differenze che ho riscontrato rispetto al 2008 sono le seguenti:
    Le buste sono autosigillanti e non dovrebbero esser leggibili in trasparenza. Inoltre l'invio al consolato delle schede voltate è affidato al servizio postale locale.
    Le schede devono raggiungere il consolato di riferimento entro le ore 16 del 21 Febbraio per esser successivamente inviate in Italia dove avverrà lo spoglio.  
  6. In queste ultime settimane la campagna elettorale era troppo impegnata a lanciare slogan e promesse ad effetto per occuparsi del voto di oltre quattro milioni di elettori che effettuano la loro scelta circa due settimane prima rispetto ai residenti sul territorio italiano. Un enorme silenzio avvolge questo voto e dietro ad esso si generano domande senza risposta.
  7. I punti critici sono:

    Silenzio nei media nazionale
    Mancata campagna elettorale
    Voto temporaneamente residenti all'estero (Erasmus e altri)
    Sicurezza

  8. Per completare il quadro: sembra che le schede arrivino senza timbro e firma!
  9. In Italia ci si accorge del voto estero quando gli studenti Erasmus chiedono di votare dall'estero senza dover rientrare in Italia. Rimane in dubbio la possibilità di votare fino al 22 Gennaio.

  10. Ma è oramai troppo tardi per effettuare qualalsiasi modifica. Le liste sono complete e non si possono modificare.
    Ecco qualche esempio sulle scadenze:
    Iscrizione all'AIRE per gli italiani residenti da poco all'estero da effettuarsi entro il 31 Dicembre 2012.
    Domanda di voto in italia per chi è già residente all'estero da inviare entro il 3 Gennario 2013.
  11. molti studenti si stanno organizzando per effettuare comunque un simbolico e parallelo voto elettronico. Una dimostrazione che la richiesta di diritto al voto è alta e che le nuove tecnologie possono aiutare il suo espletamento.

  12. Sicurezza
  13. I plichi avrebbero dovuto arrivare il 6 e il 10 Febbraio ma sembra che un po' ovunque ci siano dei ritardi. Garavani (PD):
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