10 cose da fare (e 10 da NON fare) sui Social Media

Il nostro Gianni Beconcini sale in cattedra e, prendendo spunto dalla lezione di Mirko Lalli, dimostra come i 4 principi cardine su cui fondare una buona social media strategy siano verità, credibilità, autorevolezza, generosità.

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  1. Una lista di 20 consigli per l'utilizzo dei social network, presentati da Mirko Lalli durante una lezione di #MCI2014: 10 punti da rispettare e 10 cose da NON fare.
  2. Qualche mese fa, Rudy Bandiera, rimasto senza automobile, fa un appello alla rete.
  3. Smart Italia intercetta la notizia ed ecco cosa succede. Paolo Iabichino la definisce una lezione di Real Time Mktg.
  4. Procediamo con i punti 4 e 5.
  5. Il caso Winner Taco by Algida è uno splendido esempio del punto 5, dove si denota come il consumatore è ormai diventato parte integrante delle strategie aziendali. Il racconto su Ninja Marketing e i commenti degli utenti all'indimenticabile 16 gennaio 2014.
  6. Piango! Sul serio, piango. Una battaglia silenziosa combattuta sui social ed infine vinta. La marca siamo noi!!!! Prosumer 4 Life! Winner Is Back!!!!! *_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*
  7. Dopo (solo alcune del)le emozioni regalate dall'Algida ai propri fan, proseguiamo con il punto 6. Mai facile, ma pur sempre un'ottima strategia.
  8. (Per fortuna o purtroppo) esistono moltissime pagine pronte a catturare e pubblicare screenshot: Social Media Epic Fails è soltanto una delle tante.
  9. Esempio da NON seguire ne è il tweet di Debora Billi riguardo la morte di Giorgio Faletti.
  10. Guido Barilla, dopo lo scalpore provocato dalle dichiarazioni rilasciate nel settembre 2013 con il suo "No a famiglie gay negli spot Barilla", fa le scuse al pubblico del web.
  11. Guido Barilla si scusa.
  12. E di Empoli, portale dedicato alla città di Empoli (FI), il giorno prima della nascita presente l'anteprima del nuovo progetto ai suoi utenti.
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