As seen onFavicon for http://www.comzine.itcomzine.it

Storibook "L'estate del cane bambino"

La mia libraia di fiducia mi dice «Presenti come lettrice il libro "L'estate del cane bambino" di Laura Toffanello e Mario Pistacchio?». «Si, dico io. Non lo conosco ma ci provo». Da qui nasce questo storify, dall'amore per questo libro.

Embed


  1. Il libro

  2. Houdini vive! #Estatedelcanebambino #libri
    Houdini vive! #Estatedelcanebambino #libri
  3. A tutti tocca vivere l’ultima estate. È quella in cui si perde l’innocenza, si sciolgono le compagnie spensierate, s’allungano ombre inattese e ferali. Per Vittorio e i suoi amici accade alle porte dell’adolescenza, nei dintorni di Venezia, in un paese con un nome da favola nera: Brondolo.
  4. La ricorderanno per sempre come «l’estate del cane bambino», quella in cui il piccolo Narciso (fratello minore di Ercole, uno dei cinque del gruppo) scomparve. Al suo posto, obbedendo ai canoni di una locale leggenda, apparve un piccolo cane cui misero nome Houdini, il mito del bambino sparito. Per illudersi, per non soffrire, vollero credere che davvero quell’animale fosse la reincarnazione dello scomparso.
  5. È una finzione a cui partecipa tutto il paese, immerso in un’atmosfera di umidità e omertà. Recitano gli uomini, gli uni spettatori dei vizi degli altri; le donne, acquiescenti in un silenzio dettato dall’amore o per amore mascherato; il prete, supremo complice. Mai un angolo di Veneto è parso tanto oscuro, tanto a sud nella geografia delle consuetudini narrative. Il culmine dell’estate e della storia è in un doppio, struggente sacrificio. Dopodiché, ognuno torna alla vita. Solo molti anni più tardi Vittorio farà il percorso inverso, ritroverà gli amici sopravvissuti al banco di un bar immutabile e su quel legno poserà un foglio come di calendario che apre infine una nuova stagione: lo spoglio inverno della verità.
  6. I luoghi

  7. Qui sopra c'è il pleens del romanzo. Sarebbe?!? E' una mappa geografica del romanzo che ho creato con Pleens. Che stramberia! Io non ho mai visto i luoghi raccontati ma ora li conosco attraverso questo libro. Vale come mappa?
  8. Il romanzo è ambientato nel 1961 a Brondolo, un paesino in provincia di Chioggia, e si muove sui luoghi paludosi dei dintorni della laguna di Venezia.
  9. Brondolo era tutta lì, in quell'unica via che dalle chiuse del Brenta costeggiava il canale fino alla piazzetta per poi perdersi negli orti. Le strade si chiamavano via Bassa, via del Mare, via del Monti, via Alta, via del Fiume, via Vecchia, via Nuova, a seconda di dove portavano o di quando erano state costruite.
  10. -
  11. Stando a quello che si diceva in giro, di Sottomarina ce n'erano due. Una era quella dove avevamo fatto le elementari, un paesone anonimo a tre o quattro chilometri da Brondolo. L'altra, invece, era una città di mare, notturna e peccaminosa, che non dormiva mai
  12. Nessuno di noi sapeva che razza di posto fosse San Servolo. L'Isola dei matti, tutti la chiamavano così. I grandi cercavano di non parlarne davanti ai figli, le donne si facevano il segno della croce e poi dicevano che era una gran fortuna che nessuno tra quelli di Brondolo ci fosse mai andato.

  13. Atmosfere

  14. Davvero non conoscete la leggenda della valle dei sette morti? (...) Preparatevi, è la storia pià spaventosa che avete mai sentito.
  15. LA VALLE DEI 7 MORTI
2
Share

Share

Facebook
Google+