Loro pensano alle fiere turistiche, e il Sistema di Accoglienza si sgretola

Anche in questo 2013 continuano i casi di mancata accoglienza verso i turisti, circondati dall'indifferenza dei più. Leggere per credere, e poi reagire, magari divulgando cultura e marketing dell'accoglienza.

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  1. Vi propongo subito una carrellata di episodi purtroppo, ordinari. Più avanti troverete i commenti.
  2. Ed ora guardate questa immagine: un blocco stradale contro i turisti!
  3. Storie di ordinaria non-accoglienza. Lo scorso anno ho documentato diversi casi di “non accoglienza” avvenuti nel nostro Paese, e concentrati prevalentemente in agosto. Ho segnalato, in diversi convegni: Uffici Iat in vacanza nel periodo di ferragosto, Rocche chiuse, per non dire di musei e di situazioni prive dei fondamentali per accogliere.

    Quei casi erano solo la punta di un iceberg ben più rilevante che mina la nostra credibilità e il nostro posizionamento di eccellenza sul versante “Accoglienza”.

    Ho parlato di "Emergenza Accoglienza" e di "Istituzioni che dimostrano di non essere all’altezza dei problemi".

    Purtroppo gli episodi sono continuati, fino al caso clamoroso dell’aeroporto di Olbia chiuso a Natale.

    In questo 2013 il panorama continua a non essere affatto tranquillizzante. Ecco alcune notizie apparse sulla stampa: il Sindaco di una grande città del nord annuncia di togliere i servizi informazione ai croceristi, la reggia di Caserta (il Palazzo Reale più grande d’Europa) chiuso tutti i martedì e nei giorni di festività più importanti, il ristorante con un menù “scaccia clienti” (segnalato da Roberta Milano), fino al caso dei turisti presi a pallonate e al caso clamoroso di Serino in Irpinia, dove sono stati abbattuti degli alberi che sono stati lasciati in mezzo alla strada per impedire l'accesso ai turisti (v. foto), e dove in precedenza erano stati messi chiodi a tre punte per evitare che i turisti potessero andare in certi locali, anziché in altri. E si continuano a chiudere gli IAT, senza neppure provare a organizzarli diversamente, per renderli più efficaci nelle azioni di marketing!

    Insomma c'è ancora molto da fare per promuovere una accoglienza degna della nostra cultura dell'ospitalità.

    Per questo ho deciso di cominciare a raccogliere tutto in questo spazio, e vi chiedo di darmi una mano, sperando serva a disincentivare altri casi.


  4. Albenga: Dove c'era lo iat ci fanno un bar ("Istituzioni non più all'altezza dei problemi del turismo e dell'accoglienza")
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