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  1. L: visto che qui siamo in un programma di cucina, visto che non aspettavate altro che vedere le ricette, scoprire i segreti dei grandi chef, assaporare, almeno con la vista, le ricette che una dopo l'altra si susseguiranno per tutte le puntate, ecco visto che aspettavate questo eccomi qui a parlarvi di tutt'altro. Sì perché dai parliamoci chiaro Masterchef non è mica un programma di solo cibo. Ci sono i tre giudici, ci sono 40 candidati che si sono sfidati davanti ai nostri occhi per i 18 posti iniziali, ci sono i loro look, i loro tic e tutto quello che di curioso mi ha colpito durante la prima puntata di ieri sera

  2. F: Menomale che quest'anno ci hanno risparmiato 4 puntate di selezioni. Bello vedere tutti quelli che vengono eliminati eh, però preferisco passare subito al sodo. L'ultimo sterminio di massa, da 40 a 18, è sicuramente uno dei miei preferiti.
  3. L: visto che da qualche parte bisogna partire, giustamente i giudici propongono come primissima sfida una prova di abilità in cucina, che sembra semplice ma in realtà nasconde dei trabocchetti perché precisione e velocità sono due elementi fondamentali per lo svolgimento. La patata diventa la vera protagonista, si lo so che è facile farci su un sacco di battutine, ma Barbieri, come sempre, riesce ad affrontare l'argomento da vero signore. Inizia così la mia prima osservazione, proprio nel momento in cui i concorrenti non pensano ancora di essere analizzati e studiati sotto l'occhio vigile di noi spettatori 

  4. F: beh Barbieri è l'unico che poteva affrontare la cosa così. Cracco invece sui doppi sensi sulla patata ci campa da 2 puntate. Comunque l'anno scorso si trattava di tagliare le cipolle, e si è visto più sangue che altro. Vediamo che combinano questa volta. Diciamo che se un minimo cucini a casa tua, pelare le patate non dovrebbe essere un problema, o meglio se non ne hai mai sbucciata una, il tuo posto è nel salotto di Benedetta Parodi non qui.
  5. L: per parlare di stili, look, mood e personalità ho deciso di partire dai giudici. Di questa puntata approvo due cose: prima fra tutte la camicia di Barbieri, che gli regala questo fascino un po' rude, un po' da uomo vissuto che va in guerra, sbaraglia gli avversari e ritorna da te con un risottino al top! Decisamente promosso

    Promosso anche Joe, non per qualche effetto particolare, se non per la pochette colorata che gli dà quel tocco sbarazzino che su di lui mi colpisce. Decisamente bocciato invece Cracco: sarai anche bello, sarai anche adorato dalle donne di tutto il mondo, ma la polo con il colletto con sotto la maglietta girocollo mi dispiace ma non te la puoi permettere, nemmeno tu

  6. F: non mi permetterei mai di parlare di stile, per quello c'è già Laura. Ma Cracco per piacere, stiamo raccogliendo le firme per farti cambiare guardaroba. E Joe per carità, sembri sempre il capitano della Love Boat. Ma un po' di allegria no? Dei giudici vorrei sottolineare le perle di saggezza, che loro hanno la caratteristica di elargire come sentenze. Barbieri quest'anno si sta superando, usa vocaboli un po' pane e salame ma che riportano il clima della competizione ad una gara di torte alla festa dell'Unità.
  7. L: intanto che i quaranta sopravvissuti sbucciano e sbucciano, i tre giudici fanno spola dietro di loro per la decisione su chi far salire sulla pedala alle loro spalle o chi cadrà proprio sul taglio della patata. Una volta scelti i 18, si entra finalmente nella cucina, con gridolini generali, gente che si esalta e Agnese che ancora incredula non capisce se è vero o no: d'altronde noi non abbiamo ancora capito se c'è o ci fa.

    La cucina immacolata va usata e per iniziare si preparare la besciamella. Una serie di errori imperdonabili costellano i fornelli e sembra davvero che alcuni di loro l'abbiano vista solo al supermercato. A seguire, della serie rendiamo tutto più difficile, la prima prova di spignattamento: un'ora di tempo per creare un piatto usando la besciamella fatta!


  8. F: l'anno scorso la seconda prova era cucinare un piatto con un uovo, quest'anno Barbieri ha deciso di riportare in auge la sua amatissima besciamella. Che diciamocelo non è così difficile da preparare. In realtà ognuno ha il suo metodo sicuro e infallibile, e tutto è il contrario di tutto. L'importante è che non faccia i grumi e che non sappia di farina. Menomale che quest'anno almeno tutti i concorrenti sanno che cos'è.
  9. L: Nel mentre che loro agiscono io non posso certo rimanere sul divano inerme e passiva. L'occhio vigile rimbalza da un piatto ad un forno, da un occhiale ad un paio di scarpe ed ecco la prima impressione generale. Partiamo dal belloccio di questa edizione: Michele, medico veterinario, si presenta con una camicia azzurra, che non sa di nulla. Viene definito come il buono senz'anima, come la lasagna bianca che cucinerà poi. Sono curiosa di vedere se l'anima la tirerà fuori almeno nelle prossime puntate, per adesso resta un belvedere


    F: So di aver fatto la stessa domanda l'altra volta ma non ho ancora avuto risposta: ma noi ci fidiamo ciecamente di sto veterinario che cucina? Speriamo che faccia solo piatti vegetariani 


  10. F: cosa vogliamo direi di Tiziana.. beh io nel primo riassunto vi avevo avvertiti : sarò la sua croce. Diciamo che al primo impatto non ti ispira una simpatia sconvolgente. Aggiungiamoci quell'arroganza in dosi piuttosto importanti e viene fuori una persona a cui non chiederei nemmeno "chi è l'ultimo" in fila dal medico della mutua. Poi tra tutte le cose che poteva creare con la besciamella, decide di fare un piatto con una testa d'aglio tagliata a metà, se aggiungiamo pure che l'ha chiamato Sunday Brunch direi che per me poteva già essere eliminata.
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