Il Bisindendo del neuro

AVVERTENZE: il post è consigliato solo ad appassionati di dispute economiche, siete avvertiti!

byClaudio Borghi A.5 Likes5,931 Views
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  1. Ci sono leggende che sono dure a morire... il gatto nero porta sfortuna, rovesciare il sale guai e la svalutazione è uguale all'inflazione. Fra queste cazzate leggende un posto d'onore spetta al dividendo dell'Euro. Ora, dato che se mai anche questa figura mitologica fosse esistita adesso non esiste più e stiamo pagando 300 punti di spread strutturale versus i nostri competitors tedeschi per il privilegio di non far rivalutare la loro moneta nonostante 2000 miliardi di surplus, per l'onore di ripianare i loro crediti via fondi salvastati partecipati da noi al 20% nonostante avessimo il 3% dei crediti e per la gloria di vederci mettere a rischio un sistema bancario finora solido per via di regole assurde, beh, tutto ciò non ha significato, sembra che se non si dimostra che l'Euro è stato per noi un toccasana la pelle si riempia di piaghe.
  2. Caro Trezzi, sei un po' de coccio una persona piacevolissima, ma un bel chissenefrega non ce lo vogliamo mettere? I nostri problemi sono da qui in avanti, quello che è stato ormai è materiale per gli storici e non credo che essi avranno molti dubbi nello scrivere che i tassi in Italia prima dell'Euro sono scesi come sono scesi in tutto il mondo. Una prova? Basta farselo dire "in diretta" da chi i tassi li fissava quando l'Euro era solo una parola, ovvero il Governatore della Banca d'Italia nella sua relazione al Parlamento di fine 1996  
  3. Capito? "L'abbassamento dei tassi di interesse che si sta verificando sul mercato è frutto della discesa dell'inflazione". Altro che Euro. E non è un'opinione questionabile, avevamo ancora *SIGH* sovranità monetaria ed era nelle mani di Bankitalia, quindi il Governatore come fonte è sufficiente.
  4. Come dicevamo hai tante qualità ma sei un po' de coccio fra cui la tenacia ma non è impossibile capire che se le grandezze si riducono in valore assoluto anche le loro differenze si riducono
  5. Capito? In proporzione la differenza è la stessa ma con tassi al 10% spread al 2% mentre con tassi all'1% spread è 0,2%
  6. E sì, perché se stiamo a disquisire se i tassi potevano essere grazie all'euro per brevi momenti più bassi di zero virgola rispetto ai tassi americani significa parlare di minuzie, mentre il noto leader di "Fermare il declino" Giannino, spalleggiato dal preciso Boldrin ai bei tempi prima della tranvata del leggero insuccesso elettorale gridava ai 700 MILIARDI di fantomatico "dividendo dell'euro" e ne parlammo qui:  http://storify.com/borghi_claudio/il-trionfo-del-sevedevismo  e speravo proprio non si dovesse tornare sull'argomento...
  7. Ma Trezzi è corretto...
  8. INVECE....
  9. E' lui o non è lui?
  10. Cerrrrrto che è lui!

    Il terzo premiato esponente della galassia "IN"

    Aveva cominciato il brillante ANDREA GIURICIN affermando con sicurezza che grazie all'euro avevamo risparmiato MILLE MILIARDI,  http://www.youtube.com/watch?v=yr0qwlEcGzM&feature=player_embedded 

    Poi i calcoli li aveva rifatti a capocchia un altro tizio di "Fare" con approvazione totale di BOLDRIN ed eravamo arrivati a SETTECENTO MILIARDI, cifra da allora in poi gridata in tutte le piazze da GIANNIN.

    Adesso arriva BISIN e secondo lui i miliardi sono CINQUECENTOCINQUANTA  http://noisefromamerika.org/articolo/negazionisti-euro  perché bisogna fare la differenza dello spread dal '96 e pensare che sarebbe rimasto costante.

    Ora, a parte che noto una certa tendenza nelle cifre che, se confermata, porterà a breve a numeri negativi perché sapete, loro sono economisti seri e il fatto che balli qualche centinaio di miliardi è un'inezia di fronte al fulgore della teoria. Peccato però che anche l'ipotesi faccia ridere i polli sia sbagliata alla radice, dato che il Governatore della Banca d'Italia in persona ci ha detto "in diretta" (e lo abbiamo sentito prima) che nel '96 i tassi scendevano per il calo dell'inflazione e non certo per un futuro ingresso nell'euro a cui non credeva nessuno, che i tassi scendevano in tutto il mondo, anche dove l'Euro non sapevano nemmeno dove stesse di casa vedi Canada o Australia e che, come abbiamo detto, in condizioni normali, a valori assoluti bassi dovrebbero corrispondere differenze minori.
  11. Ah, del brillante calcolo poi Bisin ne produce una versione reloaded con i tassi reali e qui fa meglio ancora. Per calcolare la differenza con il "dopo la cura" prende dal '93 al '95
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