L'assedio di Sydney

Prove tecniche di jihad a km 0

Embed

  1. E' finita con due ostaggi morti, quattro feriti e l'abbattimento del terrorista che ha tenuto con il fiato sospeso Sydney, l'Australia e mezzo mondo disorientato dal cortocircuito di una bandiera nera con scritte in arabo appesa proprio dietro alla scritta "Merry Christmas". Il sequestro, durato quasi 17 ore trascorse nell'incertezza, si è risolto con un improvviso blitz durato poco più di quattro minuti, tra spari, esplosioni e grida. Una "operazione da film", non fosse che l'espressione serve solo a ribaltare la realtà e a rendere spettacolare un momento di autentica paura:
  2. LIVE COVERAGE: Gunfire as police storm Lindt cafe 2014 (9News Live Sydney Siege)
  3. La vicenda inizia poco prima della mezzanotte italiana - le 9,45 del mattino di martedì 15 dicembre in Australia - quando alcune persone vengono prese in ostaggio in un locale di Sydney, in Martin Place:
  4. L'avvenimento travalica con rapidità i confini australiani:
  5. Tra i primi a rimbalzare la notizia nel mondo, quelli di Al Jazeera:
  6. La vicenda scatena subito i media e i social network soprattutto per un particolare: dalla finestra del Lindt Café - locale della nota azienda di cioccolato - molto popolare a Sydney, viene esposta una bandiera nera con scritte in arabo. E, per un meccanismo quasi pavloviano, il pensiero va subito all'Isis:
  7. L'ipotesi Isis viene però immediamente messa in discussione e, mentre Sydney viene militarizzata, ne nasce un dibattito quasi filologico:
  8. Con ovvi risvolti cospirazionisti:
  9. Intanto a Sydney è il caos:
  10. Si muovono le forze dell'ordine in assetto antiterrorismo:
1
Share

Share

Facebook
Google+