Paint it black - uno storify nero di lutto sul "caso #Bobbio" e la twitterscene italiana
Una lunghissima discesa agli inferi.
- I fatti, o meglio, gli antefatti: la manifestazione No Tav del 28 gennaio a Torino, dopo gli arresti di 26 attivisti, una chiara operazione mediatica e politica contro il movimento:
- Nonostante la comprensibile rabbia di molti, e l'andazzo di questi tempi nelle manifestazioni di piazza, non si registra alcun tipo di "incidente", tanto che per inventarsi qualcosa La Repubblica scende a livelli come questi:
- Un clown regala un fiore ai cellerini, ed è già Tensione. Però qualcuno scrive con lo spray sui muri della città, peraltro già parecchio pieni di scritte di ogni tipo, tanto che esiste persino un blog sulle scritte torinesi: #ScrittoSuiMuri
- Perino, portavoce del movimento No Tav, che aveva chiesto prima e durante la manifestazione di astenersi dallo scrivere sui muri, rilascia un'intervista a La Stampa in cui si dissocia duramente dalle scritte:
- Ma ciò è bellamente ignorato (in tutti i sensi) dalla twittosfera italica, che inizia un linciaggio collettivo ai danni del movimento No Tav, indicato in blocco come colpevole e responsabile di quanto accaduto, e quanto accaduto diventa subito un fatto gravissimo, in grado di oscurare tutte le ragioni del movimento.
- Si invocano arresti o peggio:
















