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#NoFreeJobs anche gli Stagisti nel loro piccolo si incazzano

Su Twitter divampa l'hashtag #NoFreeJobs per dire no a quelle proposte di stage e praticantato medioevali, che mortificano la dignità di milioni di lavoratori.

  1. ONtro

  2. Esimi nonché egregi Ricercatori, oggi sono stato contattato dal nostro Luigi Ferrara per una doverosa azione di sensibilizzazione via Twitter in favore di un nuovo hastag fresco fresco: #nofreejobs.
  3. Ggferrara
    @MatteoBianx @Jovanz74 @bruniverso e tutti gli altri SocialEroi, ci date una mano a diffondere #nofreejobs? #SE
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  4. Il post da cui è partito tutto...

  5. Immediatamente mi getto in una ricerca in Rete per comprendere meglio il fenomeno e mi imbatto nel post di Wikiculture da cui è nato tutto. In sostanza #NoFreeJobs nasce da una meravigliosa "offerta di lavoro" rivolta ai blogger professionisti (o aspiranti tali): un misterioso benefattore, infatti offre all'iperbolica cifra di € 20,00 (euro venti/00) al mese per 40 (quaranta) post...  In pratica € 0,50 (cinquanta centesimi) al pezzo... 

    Ovviamente partono alcune sconsolate riflessioni dell'autore su come raggranellare in modo più semplice questa mitica cifra... 
  6. Nascita di un hashtag di successo...

  7. E' quindi la volta del nostro Paolo Ratto, che sulla propria Pagina Facebook (e successivamente sul proprio blog) commenta la notizia al grido di un quanto mai condivisibile "Gratis non si lavora. Si ozia"...
  8. ...che viene brillantemente ripreso da Cristina Simone, la quale inventa l'hastag e inizia a fare un po' di sano sharing verso gli Influencers giusti:

  9. cristinasimone
    @silvia_carbone @Marygrace83 @Ggferrara @SimoneCinelli @nadiaplasti twittiamo le proposte imbarazzanti per lavorare gratis #nofreejobs
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  10. Ovviamente a questo punto si scatena il noto meccanismo di "spam strutturato della Comunità Online a rinforzo orizzontale" e l'hashtag inizia a dilagare in Rete, suscitando alcune interessanti riflessioni sul "praticantato": la forma più deteriore di precariato non retribuito.

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  12. biopod23
    20 euro al mese per 40 pezzi | WikiCulture http://t.co/pfi06aJE si aspettate che ve li invio datemi un secondo eh... #sarcasmo #nofreejobs
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  13. tommyonweb
    Aboliti in Inghilterra stage e tirocini non retribuiti http://t.co/Osb6JTZU giusto in tempo per il #nofreejobs
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  14. Ceschetta1
    #nofreejobs ho fatto pratica in uno studio legale lavorando piu' del titolare senza neancheun rimborso spese fino all'abilitazione.
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  15. OjCalvin
    #nofreejobs Disamorati del familismo, della raccomandazione, della formazione zero, della poca istruzione, delle strutture inefficienti!
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  16. umarells
    Cominciamo a dire NO al lavoro gratis, che lavorino GRATIS solo i ricchi (peggio per loro) #nofreejobs
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  17. xarianninax
    un tempo eravamo generazione 1000 euro, adesso come adesso siamo quasi generazione gratis.... #nofreejobs
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  18. Jovanz74
    Italia: un Paese in cui nel 2011 non si riesce ancora a uscire dalla logica medioevale del praticantato gratuito #nofreejobs
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  19. Come spesso accade, non appena nasce l'hashtag, germina anche la relativa Pagina Facebook (penso che un giorno faranno un cimitero di pagine Facebook nate e morte nell'arco di un giorno):
  20. Si tirano le somme...

  21. Arriva infine Anna Simone de Linkiesta a riassumere le posizioni più autorevoli sull'intera vicenda, raccontando per filo e per segno l'intero svolgersi degli eventi:

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