Finalmente è partita la promozione turistica dell'Italia. E' quella dell'Audi

Dopo tanto parlare sulla rete e sui media di settore di nuovo Enit, eccolo finalmente. E' l'Audi, che promuove l'Italia, senza la sindrome dell'autoflagellazione.

  1. Più o meno la storia è cominciate così, con un post di Luca Martucci, italiano in Brasile, esperto di marketing, e appassionato di turismo.
  2. E su Facebook con un post di Pasquale Stroia, giovane talentuoso di "Costruire Turismo"
  3. Si parla molto di Italia e molto poco di Audi. Mi piacerebbe capire se il tutto si è realizzato a costo zero [per l'Italia] :)
  4. Ho pensato bene di postato la notizia su Scoop.it
  5. Finalmente è partita la promozione turistica dell'Italia: è quella dell'Audi From manyfreshthings.com - Today, 12:34 PM Per l'Audi l'Italia non è da rottamare, anzi gli Italiani sono accoglienti e anche i piccoli paesi sono belli.
  6. poi ho dialogato con Martucci
  7. @rioconcierge E' l'Audi il nuovo Enit? Dopo il piano del Ministero scritto dal Boston Consulting Group, la strada sembra quella
  8. @GDallAra non credo che all' ENIT se ne siano accorti di questo spot :)
  9. E con gli amici di Facebook
  10. E se proprio vogliamo dirla tutta, come mai le casa automobilistiche italiane neanche ci pensano a promuovere l'Italia nei loro spot! Noi da anni proviamo a coinvolgere le ns aziende di rilievo nazionale e internazionale ad utilizzare nella loro promozione , il territorio , ma sembra di parlare con i muri! Avete idea di che cassa di risonanza si potrebbe avere se le aziende promuovessero anche il territorio! Recentemente sono stata ad un fiera del settore impianti, il Sud Tirol era presente con le proprie aziende ed udite udite con lo stesso logo e le stesse immagini del settore turistico promuovevano anche il territorio!,!!,,
  11. Occupandomi di organizzazione eventi a carattere storico/culturale, ogni giorno m'interfaccio con amministratori pubblici e privati e quello che ricevo da loro sono, "chiusure di porta" SEMPRE. Non esiste possibilità di dialogo. Tu costruisci un evento che porta visibilità, turisti e escursionisti e loro ti dicono che non sono interessati a sostenere il progetto .... Non arrabbiamoci se le aziende straniere scelgono l'Italia come location per girare gli spot dei loro prodotti. anche questo è un modo per farci conoscere il nostro Paese.
  12. "fuori dai luoghi comuni, c'è un paese da esplorare", quanto è vero! interessante l'accostamento di immagini che suggeriscono il contrario di ciò che la narrazione esprime! siamo il più bel fastello di contraddizioni del mondo.
  13. A proposito di abbinamenti tra automobili e paesaggio italiano, vi segnalo che negli anni '70 la Lamborghini realizzò un catalogo immortalando le auto (e che auto...) in suggestivi contesti del territorio bolognese. Per esperienza personale vi confermo che alcuni stranieri e proprietari di modelli delle auto immortalate, una volta a Sant'Agata (sede della Lamborghini), hanno richiesto espressamente di visitare i luoghi in questione e scattare delle fotografie delle loro auto sulla falsariga del vecchio catalogo.
  14. Chiudo con questo commento, spiritoso di Claudio Nardocci, che immagino conosciate tutti, e che non so perché,riesce sempre a tirare su di morale!
  15. Bravo Giancarlo,ho pensato anch'io la stessa cosa. Per fare un magnifico spot dell' Italia occorrevano i Tedeschi !!! Poveri noi ....
  16. E se volete vedere lo spot, eccolo (grazie a Valentina Dell'Orto)
  17. @rioconcierge trovata la versione canadese.certo che l'utilitá di queste pubblicità è che si trasmettano all'estero no? http://www.youtube.com/watch?v=JEGRP7u0vlM
  18. Un commento dalla Germania, e altri ancora
  19. Antonio Vezzoso La Germania / i tedeschi hanno un vero e propio debole per l´Italia. Ne so qc. Nato in Italia/Puglia, cresciuto in Germania, vivo e lavoro nel Turismo tra i 2 paesi. 45 secondi fa
  20. grazie al prof Dall 'Ara per avercelo ricordato, i tedeschi promuovono il nostro paese, e lo fanno pure bene. Guardare per credere, da tempo spot pubblicitari cosi' belli, dedicati all'Italia non se ne vedevano in giro.

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Giancarlo Dall'Ara

Giancarlo Dall'Ara docente di marketing nel turismo presso l'Università di Perugia, ed ora presso il CST di Assisi, è consulente di Regioni turistiche italiane, destinazioni e Consorzi di operatori. Propone un approccio non convenzionale del marketing sviluppando temi che vanno dalla gestione delle relazioni e del Ricordo al marketing di nicchia, nei quali valorizza strumenti quali il Racconto, i "Rimandi", l'accoglienza e le Reti. Tiene regolarmente seminari di aggiornamento sui mercati turistici (dalla Germania alla Francia, agli Usa, al Giappone, alla Gran Bretagna, alla Cina...), sul marketing del territorio e dei beni culturali. Dopo aver messo a punto un modello di ospitalità originale (l'albergo diffuso) ha fondato l'Associazione nazionale degli Alberghi Diffusi della quale è Presidente, ed ha ricevuto, al World Travel Market di Londra l'ambito WTM Global Award.

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