15 ottobre: riflessioni dopo la manifestazione di Roma
Questo storify è una semplice raccolta di alcuni interventi di analisi seguiti alla manifestazione di sabato 15 ottobre a Roma. Come sempre non ha pretese di esaustività e, in questo caso, nessuna pretesa di creare sensi a partire dal montaggio di materiale ipertestuale.
- La discussione in calce a questo post rappresenta uno dei tentativi di elaborazione collettiva degli eventi più riusciti ed equilibrati. Un punto di partenza da cui non si può prescindere
Qui la diretta della manifestazione di Roma #15o #15ott #15oct | GiapVisto che abbiamo un blog molto visitato e seguito, e che nella giornata di oggi l'informazione e la controinformazione saranno faccende di vitale importanza e urgenza, mettiamo a disposizione questo spazio.
È fascista l’infarto? Un altro 15 ottobre – #15ott | Giapdi Luca (già Wu Ming 3) Prendete questo commento come un intervallo. Un time out di questa straordinaria discussione-elaborazione collettiva, per la quale non si può che ringraziare ciascuno. Non ho seguito la manifestazione di sabato. Venerdì 14, verso mezzogiorno, ho avuto un infarto.L'analisi sul network Global Project
Oltre il 15 ottobre - Non un passo indietro, neanche per prendere la rincorsa | Global ProjectIl 15 ottobre oltre 50 000 studenti e studentesse provenienti da tutt'Italia si sono ritrovati a piazzale Aldo Moro, rispondendo all'appello della Sapienza per la costruzione di uno spezzone studentesco che confluisse nel corteo insieme a tutti gli altri soggetti sociali che hanno promosso la costruzione di quella giornata.
La lezione del 15 ottobre | Global ProjectIl 15 ottobre scorso a Roma la rabbia di chi era deciso a manifestare la propria indignazione puntando ai "Palazzi" e ai simboli del potere è stata assai più facilmente "sfogata" a spese e contro il corteo e gli obiettivi di centinaia di migliaia di altre persone.
Abbiamo sbagliato, discutiamone | Global ProjectUn'occasione unica. Il 15 ottobre sarà ricordato come la data in cui per la prima volta in tutto il mondo l'egemonia culturale della governance globale è stata incrinata. Le politiche messe in campo per risolvere la crisi sono ritenute inadeguate in ambienti molto più ampi del perimetro sul quale siamo abituati a ragionare.
Vicenza- La democrazia è un bene comune | Global ProjectSabato 15 ottobre cinquecentomila persone, tra cui centinaia di donne e uomini partiti da tutta la provincia di Vicenza, hanno riempito le strade di Roma nella giornata mondiale dell'Indignazione, che ha visto svolgersi manifestazioni in 82 paesi.
Roma 21.10: riprendere il cammino | Global ProjectSono già moltissimi i commenti delle singole realtà e individualità che, a nome proprio, stanno ricostruendo e interpretando gli accadimenti avvenuti nella manifestazione del 15 ottobre. Queste prese di parola compongono un quadro molto differenziato ma ancora incapace di proporre un punto di vista comune in grado di rilanciare una nuova fase di movimento.
Casarini: basta ambiguità i black block sono nostri nemici | Global Projectda Repubblica del 20 ottobre 2011 Era il leader dei disobbedienti al G8 di Genova. Sabato scorso, a Roma, era sul camion di "Uniti per l'alternativa". In mezzo, Luca Casarini, 44 anni, veneto di Marghera, ci ha messo due figli piccoli, una partita Iva da lavoratore autonomo, 2 anni e 6 mesi di carcere definitivi, e "indultati" per reati di piazza, nessuno dei quali per violenza sulle persone.
La Terza Repubblica dei movimenti*** | Global ProjectDopo la giornata del 15 Ottobre il movimento in Italia ha come compito prioritario quello di non farsi comprimere nella morsa delle semplificazioni o nelle secche dicotomie e, allo stesso tempo, di preservare il suo carattere aperto e molteplice.Spazi della cultura in mobilitazione: Teatro Valle Occupato e Sala Vittorio Arrigoni
Riprendere il cammino – Assemblea pubblica di movimento dopo il 15 OttobreVenerdì 21, ore 17 il Cinema Palazzo, sala Vittorio Arrigoni, ospita un'assemblea cittadina di discussione e analisi sulla manifestazione del 15 ottobre. Il Cinema Palazzo da subito si è percepito come luogo di incontro, nella promozione della cultura e dell'arte, creando così uno spazio aperto di democrazia su differenti sensibilità e problematiche che attraversano la città e il quartiere.L'analisi sul network Infoaut
#15ott Roma burning!Mentre scriviamo sul cielo di roma ronzano ancora gli elicotteri della polizia e il fumo delle barricate si scorge tra i palazzi del centro. Roma burnin!
Doveva finire con qualche comizio...Più o meno le stesse parole di Mario Draghi, e quelle di Bersani che si spinge più in là, chiedendo a Maroni di riferire in parlamento nei prossimi giorni perché, come per il 14 dicembre dello scorso anno, si ha paura che i ragazzi colorati con le tende o avevano al loro interno qualche infiltrato di Kossiga memoria, o che le forze dell'ordine abbiano "lasciato fare" il manipolo di teppisti apposta.La realtà ancora una volta è un' altra e va ben al di là di queste considerazioni e di quelle ...
Senza Soste: cronaca e commento sulla giornata del 15 ottobreLa cronaca della partenza da Livorno, della composizione del corteo fino agli scontri a San Giovanni, cercando di fare chiarezza e sgombrando il campo dai ridicoli complottismi e dalla retorica.[Cronaca e commento sul 15 ottobre di Senza Soste] Non è facile raccontare la giornata del 15 ottobre a Roma, per due motivi: il primo perché c'era tantissima gente ed ognuno ha visto e vissuto il corteo in base alla parte in cui era posizionato.
Una prima presa di parola del Laboratorio Acrobax sulla giornata del 15/10Il comunicato del Loa Acrobax, spazio sociale romano in questi giorni sottoposto al linciaggio mediatico insieme ad altre esperienze di lotta e autorganizzazione. Il 15 ottobre a Roma abbiamo vissuto una giornata lunga e densa di avvenimenti su cui vorremmo esprimere alcune riflessioni, anche a fronte del linciaggio mediatico a cui siamo sottoposti.
Sul 15 ottobre a Roma. Nota del Cantiere MilanoSul 15 Ottobre. E' necessario prendere parola. Invitiamo molte e molti altri a farlo, certe volte non si tratta di complicati calcoli ma di semplice intelligenza (e un po' anche di cuore ;) E' necessario dire basta alle troppe parole proferite senza senso. Basta caccia alle streghe.
Sul 15 ottobreComunicato del Network Antagonista Torinese (askatasuna, murazzi,cua, ksa) L'indignazione di mezzo milione di persone in Piazza della Repubblica e la rabbia di migliaia di giovani in Piazza San Giovanni restituiscono i fotogrammi su cui crediamo vada costruita l'eredità della prima grande manifestazione dell'autunno dell'austerity e della crisi generalizzata del sistema istituzionale ed economico italiano.Collettivi e realtà politiche indipendenti
- Militant
e dopo il 14 (dicembre) è arrivato il 15 (ottobre)...A mente fredda e con gli occhi decongestionati proviamo buttare giù alcune prime e parziali riflessioni su quanto è successo ieri a Piazza San Giovanni. Cominciamo col dire che in piazza non c'erano nè buoni nè cattivi. Così come non c'erano i black bloc infiltrati, i poliziotti provocatori, gl...
Diritto all’insorgenzanbsp; Solidarietà a tutti gli arrestati di sabato, a tutti i perquisiti nei giorni seguenti e soprattutto alle strutture politiche e sociali colpite dalla magistratura o criminalizzate dai media. Le lotte sociali non si processano, per il diritto all’insorgenza di tutte e tutti! Le infinite ...- Femminismo a Sud [nota, dato l'elevato numero di post dedicati al 15 ottobre sul blog Femminismo a Sud, mi limito a linkare la pagina della categoria "memorie collettive" in cui potete trovare la maggior parte degli interventi]
