SuperQuark: ode a Piero Angela

Lo storico divulgatore della Rai sfida da settimane la desolata programmazione estiva con il suo SuperQuark. Il pubblico apprezza, e la rete ringrazia. Manifestando al conduttore grande affetto

  1. MILAN, ITALY - MAY 24:  Piero Angela attends the 'Che Tempo Che Fa' TV Show on May 24, 2015 in Milan, Italy.  (Photo by Vincenzo Lombardo/Getty Images)
    MILAN, ITALY - MAY 24: Piero Angela attends the 'Che Tempo Che Fa' TV Show on May 24, 2015 in Milan, Italy. (Photo by Vincenzo Lombardo/Getty Images)
  2. Al cospetto della sua grandezza, si arrende persino Nonciclopedia. "Noto per essere una enciclopedia umana, Piero Angela è un personaggio televisivo, ricercatore e tuttologo italiano famoso per essere l'unico motivo valido per pagare il canone RAI".

    Se insomma neppure la perfida anti-cliclopedia italiana, generalmente assai prodiga di cattiverie nei confronti dei personaggi famosi, riesce a esprimere un concetto vagamente negativo sul noto presentatore (si perdoni l'eufemismo "presentatore"), allora forse ci troviamo davvero di fronte a uno di quei rari casi "che mette tutti d'accordo". Una di quelle persone per cui vale la regola "chi ha qualcosa di brutto da dire su Piero Angela scagli la prima pietra". E poi conviene che se la dia a gambe.
  3. È così da cinquant'anni: la voce pacata, l'aplomb piemontese (è nato a Torino), il portamento raffinato ed elegante, lo humor garbato e l'eloquio chiaro ancorché forbito fanno di Piero Angela, da sempre, uno dei personaggi più amati della nostra tv. Un monumento incontrastato e inossidabile di sapere e cultura. L'anno zero della divulgazione scientifica in Italia. Prima di lui il niente, dopo di lui forse soltanto il figlio Alberto, paleontologo che ne ha fortunatamente seguito le redini (per la gioia delle sue tante - alcune "insospettabili" - ammiratrici).
  4. Piero Angela ha 87 anni, ma conserva una freschezza intellettuale e un'energia da fare invidia a molti giovani assopiti di oggi. Con i suoi Quark e SuperQuark, in onda da ben trentacinque anni, Angela ha cresciuto a pane e conoscenza intere generazioni d'Italia. Che oggi gli manifestano affetto e gratitudine incondizionati. Basti guardare il tripudio di tweet che si scatena durante SuperQuark, le cui nuove puntate vanno in onda da luglio ogni mercoledì su Raiuno. Lui sfida la (desolante) programmazione estiva con ostinazione e il pubblico, entusiasta, risponde. Ok, gli ascolti non saranno sempre da record, ok Temptation Island ha purtroppo avuto la meglio, eppure Piero Angela è il solo che persino in estate riesce a portare la cultura tra gli argomenti "caldi" dei social network.
  5. In un post su Facebook, lo stesso figlio Alberto aveva sottolineato con orgoglio: "Piero Angela ha realizzato il suo primo pezzo per il servizio pubblico tra il 1952 e il 1953. Allora la tv non esisteva ancora, c’era solo la radio. Oggi, dopo 64 anni di lavoro (ininterrottamente in Rai) è ancora in prima serata. Un risultato impressionante nel settore televisivo per il quale non mi sembra ci siano paragoni, neanche all’estero. È una rarità in televisione e nella cultura. Un’eccezione che di certo aiuta il nostro paese e il suo straordinario patrimonio culturale”.
  6. Creatura mitologica dalle numerose risorse, moderno sebbene si dica poco avvezzo alle tecnologie ("alla tastiera del computer preferisco quella del pianoforte"), il conduttore è una miniera di riflessioni, che elargisce a ogni occasione: in video, nelle interviste, nei suoi libri. Tra gli esempi: «Per un genitore è importante capire che suo figlio più ancora che un ingegnere o un medico, deve saper diventare un uomo». Oppure: «Meglio tacere e sembrare stupidi che aprire bocca e togliere ogni dubbio» (clap, clap, clap).
  7. Piero Angela: 'Il tempo non mi ha tolto niente'
  8. Marito (di Margherita) riservato e devoto, uomo privo di vizi ("Ho smesso di fumare nel '69, sono astemio, non ho mai fatto uso di droghe, non sono vanitoso"), Piero Angela è il paladino del pensiero scientifico, un don Chisciotte della razionalità, che da sempre difende al motto di "io mi occupo della conoscenza, non del credere". Alle illusioni lui contrappone il rigore, alle opinioni la verità. E se un tempo aveva definito "non seria" l'omeopatia (cosa che gli costò anni di processi giudiziari), di recente è la crociata anti-vaccini ad essere stata bersaglio del suo implacabile mirino.
  9. Piero Angela ha fatto la storia della televisione, eppure lui di tv ne guarda poca, giusto qualche poliziesco. Patrimonio nazionale (qualcuno lo vorrebbe senatore a vita, addirittura Presidente della Repubblica), padre e nonno "di tutti", ammette di pensare alla morte da tempo. "Uno fino a 50 anni si ritiene immortale, poi no", ha confessato in un'intervista a Vanity Fair. E aggiunto: "Non credo che ci sia molta roba dopo. Ma il peggio è che non ci sarò io". Soprattutto per noi, ovvio.
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