UN PROCESSO QUATTRO LINGUE
Gli interpreti del Processo di Norimberga
Questa mostra è dedicata alle donne e agli uomini che tradussero in simultanea per 11 mesi per molte ore al giorno, in équipe di tre interpreti, in cabine improvvisate e con l’ausilio di una tecnologia ancora rudimentale messa a punto da IBM. Essi resero possibile la comunicazione istantanea tra giudici, procuratori, avvocati difensori, imputati e testimoni, e contribuirono in questo modo a 'dire' e 'fare' giustizia.
Questi interpreti pionieri non solo utilizzarono un nuovo metodo di interpretazione, ma dovettero “dare vita verbale a concetti e azioni così inconcepibili che in altre lingue non esistevano termini corrispondenti …”.
È a Norimberga che nacque e si affermò la professione di interprete di conferenza. Ed è da Norimberga che vogliamo ripartire per rendere omaggio ai nostri pionieri. Ci auguriamo che questo viaggio nella storia possa offrire a tutti nuovi spunti di riflessione e ci aiuti a guardare ai temi della diversità, del multilinguismo e della democrazia linguistica con occhi nuovi. Speakers:
Marilena Adamo
Presidente di Fondazione Milano
Laura Garavini
Presidente del Gruppo Interparlamentare di Amicizia Italo-Tedesco
Pietro Schenone
Direttore Civica Scuola Interpreti e Traduttori “Altiero Spinelli”
Stefano Marrone
Presidente di AIIC Italia
Angela Keil
Presidente di AIIC World
Ana Kacick
Interprete presso la Corte di Giustizia della UE. Già interprete presso il Tribunale Penale Internazionale per la Ex-Jugoslavia
Antonio Balsamo
Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione